Malagò: «Mancini e Ranieri saranno presentati domani alle 18»
(Davide Stoppini) Eccolo qui, l’annuncio ufficiale arriva direttamente dal presidente federale Giovanni Malagò: «Ho ritenuto che la persona che dovesse diventate c.t. dell’Italia fosse Roberto Mancini, per una serie di considerazioni di cui mi assumo la responsabilità. Non è venuto meno il concetto di nuova gestione del presidente del Club Italia e di direttore tecnico: mi serviva una persona con cui condividere la scelta. Questa persona è Claudio Ranieri: sarà lui a ricoprire questo ruolo, ha già parlato con Mancini, sta arrivando dalla Calabria. Domani alle 18 saranno presentati ufficialmente, sia lui sia Mancini». La scelta è fatta, il ritorno del tecnico campione d’Europa nel 2021 è realtà. Del resto, è sempre stata lui la prima scelta di Malagò, prima che il duo Maldini-Leonardo lo spingesse verso altre destinazioni. «Ci sarà poi una terza figura, che comunicherò entro il superb settimane, che verrà a bordo: si occuperà di fare il dirigente delle squadra nazionali, un po’ come faceva Buffon prima, e al quale sarà assegnato anche un coordinamento delle nazionali giovanili. Zola? Potenzialmente può rientrare tra le scelte per questa figura». E ancora, su Mancini: «Il suo addio nel 2023? Il suo passato è stato tenuto in considerazione, evidente che siano state fatte delle valutazioni, sarà oggetto della conferenza di domani. Perché non l’ho scelto subito? Perché qualsiasi nome avessi avuto in mente subito dopo le elezioni Figc, ero rispettoso del ruolo che avevano in mente per il Club Italia».
Il resto della conferenza è servito per riannodare i fili dell’addio di Maldini e Leonardo e del caos Pirlo: «C’period un candidato (Pirlo, ndr) che period stato definito, per certi versi concordato insieme a Maldini e Leonardo – ha detto Malagò -. Poi l’evoluzione, anzi, l’involuzione sul nominativo di Pirlo ha portato il sottoscritto a non approvare più quella candidatura per questioni di opportunità. Non ci sono altre verità. Sicuramente non eravamo affatto al corrente, né io né Maldini, di questa collaborazione (con Fonbet, il sito di scommesse russo ndr) esistente da luglio 2025 da parte di Pirlo. Ma non c’è stato conflitto né polemica né rabbia: con massimo rispetto, assoluta e serena consensualità nel decidere e valutare che period a quel punto giusto che le nostre strade si separassero. Lo racconta anche il documento che abbiamo sottoscritto». E infine: «Se tornassi indietro, rifarei tutto. Non posso che ringraziare Maldini e Leonardo. Però nella vita sono un fatalista: le cose succedono. Questo fatto (del contratto di Pirlo con Fonbet, ndr) ha rappresentato un tema di discussione. Il nome di Man cini l’ho annunciato al Consiglio Federale e c’è stata totale condivisione sotto il profilo formale. Conte? La storia parla per lui, ma la scelta di non chiamarlo fa parte delle valutazioni. E il tandem della Nazionale è Ranieri con Mancini». Chiusura su Chiellini: «Figura mai presa in considerazione, non vado a prendere persone per lavorano in membership di A che hanno condiviso la mia candidatura».