Zampolli a Trump e alla Fifa: «Ai Mondiali vada l’Italia, non l’Iran»

Zampolli a Trump e alla Fifa: «Ai Mondiali vada l’Italia, non l’Iran»

di
Giuseppe Guastella

L’inviato Usa chiede alla Casa Bianca e a Infantino di sostituire l’Iran con gli azzurri

«Vorrei dire agli italiani che farò tutto il possibile per poterli ricevere a braccia aperte ai Mondiali di calcio negli Stati Uniti», cube Paolo Zampolli al Corriere della Sera dopo che ha chiesto al presidente della Fifa Gianni Infantino di inserire l’Italia nel tabellone dei prossimi campionati di calcio che si svolgeranno in America in property escludendo l’Iran. 

Tra i compiti che gli ha assegnato il presidente Usa Donald Trump, c’è quello di inviato speciale per le partnership globali e anche quelo di occuparsi della cosiddetta sport diplomacy , la diplomazia che si muove anche attraverso lo sport. È la stessa attività che nel 1971 consentì lo storico riavvicinamento tra gli Usa e la Cina attorno a un tavolo di ping-pong. Confermando la notizia knowledge on-line dal sito del Financial Times, mentre si sta per trasferire dalla Serbia alla capitale della Bulgaria Sofia, Zampolli aggiunge di aver deciso di prendere l’iniziativa a favore della squadra azzurra dopo il suo recente viaggio in Italia durante il quale a Roma, tra gli altri, ha visto l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ma soprattutto è stato ricevuto dal ministro dello Sport Andrea Abodi. 




















































«Ho incontrato Abodi proprio il giorno prima che abbiamo perso la partita con la Bosnia ai calci di rigore e siamo stati così esclusi dal campionato del mondo di calcio che si terrà negli Stati Uniti», spiega. Per un italo-americano che da più di 30 anni vive in America, non poter tifare Azzurri sul suolo che lo ospita è più che una delusione, è un vero e proprio dolore. 

Ed è anche questo che ha spinto a farsi avanti l’imprenditore italiano, che presentò Melania a Trump quando period ancora una modella. «Ho accennato al presidente Trump e suggerito a King Gianni (così viene chiamato Infantino alla Casa Bianca, ndr.) che l’Italia prenda il posto dell’Iran nel Mondiale», aggiunge Zampolli che al FT aveva detto: «Sono un italiano, per me sarebbe un sogno vedere gli azzurri partecipare al campionato ospitato dagli Stati Uniti. Con quattro titoli mondiali, hanno un pedigree che giustifica l’inserimento». 

L’iniziativa potrebbe avere per la verità più obiettivi contemporaneamente. Sul piano interno agli Usa, riconquistare in vista delle prossime elezioni di Midterm, alle quali i Repubblicani si presentano con un chief Trump in caduta libera nei sondaggi per i problemi legati alla guerra all’Iran al fianco di Israele, l’attenzione a favore del presidente in carica dell’importante elettorato italo-americano che in maggioranza non ha gradito i recenti attacchi che sono arrivati a papa Leone XIV dalla Casa Bianca. Sul piano dei rapporti bilaterali, un eventuale successo (ma l’Iran ha confermato che sarà ai Campionati anche se la guerra non sarà terminata) vorrebbe dire riallacciare i legami con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che si sono raffreddati dopo l’avvio della guerra in Iran e il no dell’Italia all’uso della base di Sigonella da parte degli aerei Usa diretti in Medio Oriente.

23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 09:06)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *